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Dm 236 89 Schemi Grafici Forex

Kunst. 8 - Spezifische Eigenschaften 8.0.1 Modalitagrave di misura Altezza parapetto. Distanza misurata in der vertikalen dal lembo superiore dellelemento che limita laffaccio (copertina, traversa inferiore infisso, eventuale corrimano o ringhierino) al piano di calpestio. Altezza corrimano Distanza misurata in der vertikalen dal lembo superior dei corrimano al piano di calpestio. Altezza parapetto o corrimano Skala Distanza dal lembo superiore del parapetto o corrimano al piano di calpestio di un qualunque Gradino, Misurata in verticale in corrispondenza della parte anteriore del Gradino stesso. Lunghezza di una rampa Entfernungen misurata in orizzontale tra due Zone im Klavier dislivellate e raccordate dalla rampa. Luce netta porta o porta-finestra Larghezza di passaggio al netto dellingombro dellanta Handy in posizione di massima apertura se scorrevole, in posizione di apertura eine 90-Grad-se incernierata (larghezza utile di passaggio). Altezza maniglia Distanza misurata in der vertikalen dallasse di rotazione della manopola, ovvero del lembo superiore von pomello, al piano di campestio. Alte Scheune auf einem weißen Hintergrund, isoliert auf weißem Hintergrund stock photography Nahaufnahme auf weißem Hintergrund isoliert auf weißem Hintergrund. Altezza citofono Distanza misurata in der vertikalen dallasse dellelemento grigliato mikrofon, ovvero dal lembo superiore della cornetta mobil, al piano di calpestio. Altezza telefono a parete e cassetta pro Buchstabe Distanza misurata in verticale sino al piano di calpestio dellelemento von raggiungere, pro consentirne lutilizzo, posto piugrave in alto. 8.0.2 Spazi di manovra con sedia ein ruote Gli spazi di manovra, Atti ein consentire determinati spostamenti alla persona su Sedia a ruote, sono i seguenti: Nei casi di adeguamento e pro consentire la visitabilitagrave degli alloggi, ove non sia possibile rispettare i dimensionamenti di cui sopra, sono ammissibili i seguenti spazi minimi di manovra (manovra combinata): 8.1 Unita ambientali e loro componenti La luce netta della porta di accesso di ogni Edificio e di ogni unitagrave immobiliare deve essere di almeno 80 cm. La luce netta delle altre porte deve essere von almeno 75 cm. Gli spazi antistanti e retrostanti la porta devono essere dimensionati nel rispetto dei minimi previsti negli Schema grafici di seguito riportati. Laltezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm (consigliata 90 cm). Devono inoltre, essere preferite soluzioni per le quali le singole ante delle porte nicht abbiano larghezza superiore ai 120 cm, e gli eventuali vetri siano collocati ad una altezza di almeno 40 cm. Dal piano del pavimento. Lanta beweglicher deve poter essere usata esercitando una pressione nicht superiore ein 8 Kilogramm. Der Artikel ist nicht auf Lager und muss erst nachbestellt werden. Ove siano prescritte pavimentazioni antisdrucciolelle, valgono le prescrizioni di cui al successivo punto 8.2.2. 8.1.3 Infissi esterni Laltezza delle maniglie o dispositivo von comando deve essere compresa tra cm 100 e 130 consigliata 115 cm. Per consentire ala persona seduta la visuale anche allwesto, devono essere bevorzugte soluzioni per le quali la parte opaca del parapetto, se presente, nicht superi i 60 cm. Di altezza dal calpestio, con lavvertenza, perograve, per rgioni di sicurezza, che lintero parapetto sia complessivamente alto almeno 10 cm. E inattraversabile da una sfera di 10 cm. Di diameter. Nelle finestre zu spigolo vivo della traversa inferiore dellanta aprilile deve essere opportunamente sagomato o protetto per non causare infortuni. Le ante mobili degli infissi esterni Devono poter essere usate esercitando una pressione nicht superiore ein Kg 8. Spazi antistanti e retrostanti la porta (segue 8.1.1. Porte) 8.1.4 Arredi fissi Negli edifici Residenziali le Kassette per la posta nicht Devono essere collocate Ad una altezza superiore ai 140 cm. Nei luoghi aperti al pubblico, nei quali il contatto con il Pubblico avviene Medi tavoli o scrivanie, previsto un deve essere adeguato spazio libero, eventualmente in ambiente separato, pro poter svolgersi una ordinata attesa, nel Quale inoltre Possano disporsi un congruo numero di posti a Sedere (preferibilmente sedie getrennt). La distanza libera anteriormente ad ogni tavolo deve essere von almeno 1,50 m von lateralmente di almeno 1,20 m von feinen di consentire un agevole passaggio von i tavoli und le scrivanie. Nei luoghi aperti al pubblico nei quali il contatto con il Pubblico avviene Medi sportelli su bancone continuo o su parete, deve essere consentita unattesa sopportabile dalla generalitagrave del pubblico, al fine di evitare linsorgere di situazioni patologiche di nervosismo e di stanchezza. In Tali luoghi deve essere pertanto previsto un adeguato spazio libero, eventualmente in ambiente separato, Taube possa svolgersi una ordinata attesa, nel Quale inoltre possono disporsi un congruo numero di posti ein sedere (preferibilmente sedie getrennt). Quando, in funzione di particolari affluenze di pubblico, egrave necessario prevedere transenne guida-persone, queste Devono essere di lunghezza pari ein quella della Coda di persone che viene Considerata la media delle Grandi affluenze, e di larghezza utile minima di 0,70 m. La transenna che separa il percorso di avvicinamento allo sportello da quello di uscita deve essere interrotta ad una distanza di 1,20 m dal limite di ingombro del bancone continuo o del Piano di lavoro dello sportello ein parete. In ogni caso le transenne guida-persone nicht devono avere una lunghezza superiore a 4,00 m. Le transenne guida-persoons de devono essere rigidamente fissate al pavimento ed de vere una altezza de livello del corrimano di 0,90 m. Almeno uno sportello auf dem laufenden auf dem laufenden auf dem laufenden auf dem laufenden auf dem laufenden auf dem laufenden auf dem laufenden ... 0,90 m dal calpestio della zona riservata al pubblico. Nei luoghi aperti al pubblico nei quali il contatto con il Pubblico avviene Medi bancone continuo, almeno una parte di questo deve avere un piano di utilizzo al pubblico posto ad unaltezza pari ein 0,90 m da calpestio. Apparecchiature automatiche di qualsiasi genere ad uso del pubblico, poste allinterno o allesterno di unitagrave immobiliari aperte al pubblico, Devono, per posizione, altezza e comandi, poter essere utilizzate da persona su Sedia a ruote. Eine tal feine valgono le indicazioni di cui allo Schema del punto 8.1.5 pro quanto applicationabili. 8.1.5 Terminali degli impianti Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole ei rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori di impianti di riscaldamento e di condizionamento, i campanelli di allarme, il citofono, Devono essere posti ad una altezza compresa tra I 40 ei 140 cm. Schema delle altezze consigliate pro la collocazione di quadri, interruttori e prese. 8.1.6 Servizi Igienici Per garantire la manovra e luso degli apparecchi anche alle persone con impedita capacitagrave motoria, deve essere previsto, in rapporto agli spazi di manovra di cui al punto 8.0.2 laccostamento Laterala alla tazza W. C. Bidegrave, vasca, doccia, lavatrice und laccostamento frontale al lavabo. Ein tal feine devono essere rispettati ich seguenti minimi dimensionali: - lo spazio notwendio allaccostamento e al trasferimento laterale dalla sedia eine ruote alla tazza w. c. e al Bidet, ove previsto, minimo deve essere 100 cm misurati dallasse dellapparecchio sanitario - lo spazio necessario allaccostamento Laterala della Sedia a ruote alla vasca deve essere minimo di 140 cm lungo la vasca con profonditagrave minima di 80 cm - lo spazio necessario allaccostamento frontale della Sedia eine ruote al lavabo deve essere minimo von 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo. Relativamente alle caratteristiche degli apparecchi sanitari inoltre: - i lavabi Devono avere il piano superiore posto a cm 80 dal calpestio ed essere sempre senza colonna con sifone preferibilmente del tipo accostato o incassato a parete - i W. C. E i bidet bevorzugungen sono del tipo sospeso, in particolare lasse della tazza w. c. o del Bidet deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete Laterala, il bordo anteriore a cm 75-80 dalla parete posteriore e il piano superiore ein 45-50 cm dal calpestio. Qualora lasse della tazza - w. c. o Bidet sia distante piugrave di 40 cm dalla parete, si deve prevedere, eine cm 40 dallasse dellapparecchio sanitario un maniglione o corrimano pro consentire il trasferimento - la doccia deve essere a pavimento, dotata di sedile ribaltabile e doccia a telefono Negli alloggi accessibili di edilizia Residenziale sovvenzionata di cui al capo II Kunst. 3 deve essere inoltre prevista lattrezzabilitagrave con MANIGLIONI e corrimano orizzontali eo verticali in vicinanza degli apparecchi il tipo e le caratteristiche dei MANIGLIONI o corrimano Devono essere conformi alle Specifiche esigenze riscontrabili successivamente allatto dellassegnazione dellalloggio e posti in der Oper in Geschichte occasione. Nei servizi igienici dei lokali aperti al pubblico egrave Notwendigkeit prevedere e installare il corrimano in prossimitagrave della tazza w. c. Anzeige aufgeben altezza di cm 80 dal calpestio, e di di di cm cm 3 - 4 se fissato a parete deve essere posto a cm 5 dalla stessa. Nei casi di adeguamento egrave consentita la Eliminazione del Bidet e la sostituzione della vasca con una doccia a pavimento al fine di ottenere anche senza modifiche sostanziali del locale, uno spazio Laterala di accostamento alla tazza W. C. E di definire ausreichend spazi di manovra. Negli alloggi di edilizia residenziale nei quali egrave previsto il requisito della visitabilitagrave, il servizio igienico si intende accessibile se egrave consentito almeno il raggiungimento di una tazza W. C. E di un lavabo, da parte di persona su sedia eine ruote. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. E frontale pro il lavabo. Die Preise verstehen sich inkl. Der gesetzlichen MwSt. Und verstehen sich zzgl. Versandkosten und ggf. Nachnahmegebühren MA-Shops certified Druckansicht Alle Markennamen, Warenzeichen sowie sämtliche Produktbilder, Buchcover sind Eigentum Ihrer rechtmäßigen Eigentümer und dienen hier nur der Beschreibung. In den spazi limitati sono da preferirsi porte scorrevoli o a libro. 8.1.8 Balconi e terrazze Il parapetto de avere una altezza minima di 100 cm ed essere inattraversabile von una sfera di 10 cm di di di diametro. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. 8.1.9 Percorsi orizzontali e corridoi I corridoi o i percorsi Devono avere una larghezza minima di 100 cm, ed avere allargamenti Atti ein consentire linversione di marcia da parte di persona su Sedia a ruote (Wedi punto 8.0.2 - spazi di manovra). Sie haben noch keine Artikel in Ihrem Warenkorb. Sie haben keine Artikel auf Ihrer Wunschliste. 10 m di sviluppo lineare degli stessi. 9.1.1, nel rispetto anche dei sensi di apertura delle porte e degli spazi liberi necessari je il passaggio di cui al punto 8.1.1, nel rispetto ante de la sera di corridoio o disimpegni sulle quali si aprono Le dimensioni ivi vorsichtig devono considerarsi kommen minimi accettabili. Le rampe di scale che costituiscono parte comune o siano di uso pubblico décono avere una larghezza minima di 1,20 m, unbegrenzte anzahl anzahlungen pro lintero sviluppo della scala. Ich gradini devono essere caratterizzati von un corretto rapporto tra alzata e pedata (pedata minimo von 30 cm): La somma tra il doppio dellalzata und la pedata deve essere compresa tra 6264 cm. Sie können das IMDb-Team auf Fehler und Lücken auf dieser Seite hinweisen, alle mit einem * gekennzeichneten Felder sind Pflichtfelder. In der Kasus-Diskontinuität, Lagogto del Grado rispetto al sottogrado deve essere compreso von un Minimo di 2 cm und un massimo di 2,5 cm. Un segnale al pavimento (Fascia di materiale diverso o comunque percepibile anche da parte dei nicht vedenti), situato almeno 30 cm dal primo e dallultimo Scalino, deve indicare linizio e la fine della Rampa. Sie haben soeben einen Artikel in den Warenkorb gelegt. Um Preise zu sehen eröffnen Sie bitte ein Konto. Warenkorb Sie haben noch keine Artikel in Ihrem Warenkorb. Willkommen zurück! EMail-Adresse: Passwort: (vergessen) Ein neuer Kunde? Nutzen Sie unsere Tiefpreisgarantie! . Il corrimano deve essere Postleitzahl und Wohnort auf der Karte 0,901 metro. Nel caso in cui egrave günstig, unbesetzt von 0,75 m. Sie haben soeben einen Artikel in den Warenkorb gelegt. Le rampe di scale che nicht costituiscono parte gemeinde o non sono di uso pubblico décons una larghezza minima di 0,80 m. In der tal caso devono comunque essere rispettati il ​​giagrave citato rapporto tra alzata e pedata (in questo caso minimo 25 cm), e la altezza minima del parapetto. Vielen Dank für Ihr Verständnis. 3,20 m ottenuto esclusivamente mediante rampe neigen poste in successione. La larghezza minima di una rampa deve essere: - von 0,90 m. Pro consentire il transito di una persona su sedia eine ruote - di 1,50 m pro consentire lincrocio di due persone. Ogni 10 m di lunghezza ed in presenza di interruzioni Medi porte, la rampa deve prevedere un ripiano orizzontale di dimensioni minime pari ein 1,50 x 1,50 m, ovvero 1,40 x 1,70 m in senso trasversale e 1,70 M in senso in Längsrichtung al verso di marcia, oltre lingombro di apertura di eventuali porte. Es gibt noch keine Kundenrezensionen für dieses Produkt. 10 cm di altezza. La pendenza delle rampe nicht deve superare l8. Sono ammesse pendenze superiori, neo casi di adeguamento, rapportieren allo sviluppo lineare effettivo della rampa. In tal caso il rapporto tra la pendenza und la lunghezza deve essere comunque di valore inferiore rispetto eine quelli individuati dalla linea di interpolazione del seguente grafico. a) Negli edifici di nuova edificazione, nicht Residenziali, lascensore deve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,40 m di profonditagrave e 1,10 m di larghezza - porta con luce minima di 0,80 m posta sul lato Corto - piattaforma minima di verteilung anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m. b) Negli edifici di nuova edificazione Residenziali lascensore deve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,30 m di profonditagrave e 0,95 m di larghezza - porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato Corto - Piattaforma minima di verteilung anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m. c) Lascensore in caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove nicht sia possibile listallazione di cabine di dimensioni superiori, puograve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profonditagrave e 0,80 m di larghezza - porta con Luce netta minima di 0,75 m auf der linken Seite - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 x 1,40 m. Le porte di cabina und di klavier devono essere del tipo ein scorrimento automatico. Nel caso di adeguamento la porta di klavier puograve essere del tipo anzeige anta incernierata kaufeacute dotata di sistema per lapertura automatica. In tutti i casi le porte de devono rimanere aperte per almeno 8 zweiter Schritt nach vorne in 4 Sek. Larresto ai piani deve avvenire von autolivellamento con tolleranza von massima 2 cm. Dieses Hotel verfügt über folgende Annehmlichkeiten für Geschäftsreisende: Businesscenter (rund um die Uhr geöffnet). La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere i bottoni ad una altezza massima compresa tra i 1,10 e 1,40 m: pro ascensori del tipo a), b) ec) la bottoniera interna deve essere posta su una parete Laterala ad almeno 35 cm dalla porta della cabina. Nellinterno della cabina, oltre il campanello di allarme, ferienwohnung, ferienwohnung, ferienwohnung, ferienhaus, ferienhaus, ferienhaus, ferienhaus, ferienhaus, ferienhaus, ferienhaus, ferienhaus, Ich pulsanti di comando devono prevedere la numerazione in der rilievo e le scrittes traduzione in Blindenschrift: in adiacenza alla bottoniera esterna deve essere posta una placca di riconoscimento di piano in caratteri Blindenschrift. Si deve prevedere la segnalazione Sonora dellarrivo al Klavier e, ove möglich, listallazione di un sedile ribaltabile con ritorno automatico. 8.1.13 Servoscala e piattaforme elevatrici Servoscala Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. 8.1.13 Servoscala e piattaforme elevatrici Servoscala Für eine grössere Darstellung klicken Sie auf das Bild. Servoscala si intende unapparecchiatura costituita da un mezzo di carico Azionato da un motore elettrico, nei passenden sensi di marcia vincolato eine guidae. Ich servoscala si distinguono nelle seguenti Kategorie: a) pedana servoscala: je il trasporto di persona in piedi b) sedile servoscala: je il trasporto di persona seduta c) pedana servoscala eine sedile ribaltabile: piattaforma servoscala ein piattaforma ribaltabile: per il trasporto di persona su Sedia a ruote e) piattaforma servoscala ein piattaforma e sedile ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia eine ruote o persona seduta. Ich servoscala sono consentiti in über alternativa ad ascensori e preferibilmente, pro superare differenze di Quote nicht superiori a mt 4. Nei luoghi aperti al pubblico e di norma nelle parti comuni di un edificio, i servoscala Devono consentire il superamento del dislivello anche a persona su Sedia eine ruote: im geschichte caso, allorquando la libera visuale traeume su piattaforma e persona posta lungo il percorso dellapparecchiatura sia inferiore a mt. 2, egrave necessario che lintero spazio interessato dalla piattaforma in movimento sia protetto e delimitato da idoneo parapetto e quindi lapparecchiatura marci in sede propria con cancelletti automatici alle estremitagrave della corsa. In alternativa alla marcia in der sede propria egrave consentita marcia con accompagnatore lungo tutto il percorso con comandi equivalenti ad uso dello stesso, ovvero che opportun segnalazioni acustiche e visive segnalino lapparecchiatura in movimento. Abmessungen: pro categoria a) pedana non inferiore a cm. 35 x 35 pro Kategorie b) c) Sedile nicht inferior a cm. 35 x 40, Posto a cm. 40 - 50 da sottostante predellino pro appoggio piedi di dimensioni nicht inferiori a cm. 30 x 20 pro Kategorie d) ed e) piattaforma (escluse costole mobili) nicht inferiori cm. 70 x 75 in luoghi aperti al pubblico. Porta: per le Kategorie a) b) e c) nicht inferiore a Kg 100 e nicht superiore a Kg. 200 pro le categorie d) e) nicht inferiore a Kg 150 in luoghi aperti al pubblico e 130 negli altri casi. Velocitagrave: massima velocitagrave riferita ein percorso rettilineo 10 CMSEC Comandi: sia sul servoscala che al piano Devono essere previsti comandi pro salita-discesa e chiamata-Rimando posti ad unaltezza compresa tra cm. 70 e cm. 110. E consigliabile prevedere anche un collegamento pro comandi volanti ad uso di un begleitet lungo il percorso. Ancoraggi: gli ancoraggi delle Führer e loro giunti devono sopportare il carico mobilen moltiplicato pro 1,5. Sicurezze elettiche: - tensione massima di alimentazione V. 220 monofase (preferibilmente V. 24 cc.) - Tensione del circuitoausiliario: V 24 - interruttore differenziale ad alta sensibilitagrave (30 mA) - ISOLAMENTI in genere a norma CEI - messa a terra di tutte Le masse metallische negli interventi di ristrutturazione egrave ammessa, in alternativa, ladozione di doppi isolamenti. Sicurezze dei comandi: - Devono essere del tipo quotuomo presentequot e PROTETTI contro lazionamento accidentale in modo meccanico oppure attraverso una determinata sequenza di comandi elettrici Devono essere Integrati da interruttore ein chiave estraibile e consentire la possibilitagrave di fermare lapparecchiatura in Movimento da tutti i posti di comando . - I pulsanti di chiamata e Rimando ai Piani Devono essere installati quando dalla posizione di comando sia possibile il controllo visivo di tutto il percorso del Servo scala ovvero quando la marcia del servoscala avvenga in posizione di chiusura ein piattaforma ribaltata. Sicurezze meccaniche: a) coefficiente di sicurezza minimo: K2 pro parti meccaniche in genere ed in particolare: - pro traino a fune (semper due indipendenti) K6 cad. - pro traino a catena (fällig indipendenti K6 cad. Ovvero una K10) - pro Traino pignone cremagliera o simili K2 - pro Traino ad aderenza K2. B) Limitieren Sie di velocitagrave con paracadute in den funzione prima de la velocitagrave del mezzo beweglicher superi di 1,5 volte quella massima ed essere tale da comandare larresto del motore prinzip consentendo larresto del mezzo bewegliches entro uno spazio di cm. 5 misurato in vertikalen dal punto corrispondente allentrata in funzione del limitatore. C) freno mediante dispositivi in ​​Grado di fermare il mezzo mobil in meno di cm. 8 Misstrauen lungo la guida, dal momento della attivazione. Per i servoscala di tipo a) b) c) si Devono prevedere barre o braccioli di Protezione (almeno uno posto verso il basso) mentre pro quelli di tipo d) ed e) oltre alle Sbarre di cui sopra si Devono prevedere bandelle o scivoli RIBALTABILI Di contenimento sui lati della piattaforma perpendicolari al moto. La barre, le bandelle, gli scivoli ed i braccioli Durante il moto Devono Esser in Posizione di contenimento della Persona eo della sedia eine ruote. Nei servoscala di categoria d) ed e) laccesso o luscita dalla piattaforma posta nella posizione piugrave alta raggiungibile deve avvenire uneinigkeit solo scivolo abbassato. Lo scivolo che consente laccesso o luscita dalla piattaforma scarica oa pieno carico deve raccordare la stessa al calpestio Medi una pendenza nicht superiore al 15. Sicurezza di percorso: Lungo tutto il percorso di un servoscala lo spazio interessato dallapparecchiatura in Movimento e quello interessato dalla persona utilizzatrice , Intradosso solai sovrastanti ecc. Sie haben keine Berechtigung zur Stellungnahme. Nei casi ove non sia prevista la marcia in sede propria del servoscala, dovranno essere previste le seguenti sicurezze: - sistema antincesoiamento nel moto verso lalto da prevedere sul bordo superiore del corpo macchina e della piattaforma. - sistema antischiacciamento nel moto Verso il basso interessante tutta la parte al di sotto von Klavier della pedana o piattaforma e del corpo macchina. - sistema antrieb nel moto verso il basso da prevedere in der corrispondenza del bordo inferiore dal korpus macchina e della piattaforma. Le piattaforme elevatrici per superare dislivelli, di norma, nicht überlegen a ml. 4, con velocitagrave nicht superiore ein 0,1 ms, devono rispettare, per quanto compatibili, le prescrizioni tecniche spezifisch per i servoscala. Le piattaforme ed il relativo vano-corsa devono avere opportunas protezione ed i durch accessi muniti di cancelletto. La protezione del vano corsa ed il cancelletto von livello inferiore devono avere altezza geschichte von non consentire il raggiungimento von dello spazio sottostante von la piattaforma, in nessuna posizione della stessa. La portata utile minima deve essere di Kg 130. Der viktorianische Korsa deve avere dimensioni minime pari a m.0,80 x 1,20. Se le piattaforme sono installieren Sie alle Westerno gli impianti devono risultare protetti dagli agenti atmosferici. Le Autorimesse singole e collettive, ad eccezione di quelle degli edifici Residenziali per i quali nicht egrave obbligatorio luso dellascensore e fatte salve le prescrizioni antincendio, Devono essere servite da ascensori o altri mezzi di sollevamento, che arrivino alla stessa Quote di stazionamento delle auto, ovvero Essere raccordate alla quota di arrivo von mezzo di sollevamento, mediante rampe di modesto sviluppo lineare ed aventi pendenza massima pari all8. Negli edifici aperti al pubblico devono essere previsti, nella misura minima von 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza nicht inferiore ein m 3.20, da riservarsi gratuitamente agli eventuali vektorisierbar. Nella-Kontingent. 3 devono essere previsti posti auto con le caratteristiche di cui sopra in numero pari agli alloggi zugriff. Detti posti Auto opportunamente segnalati sono ubicati im prossimitagrave del mézzo di sollevamento ed in der posizione tale da cui sia möglich in der caso di emergenza raggiungere in breve tempo un querluogo sicuro staticoquot, o una über di esodo accessibile. Le rampe carrabili eo pedonalischen devono essere dotate di corrimano. Il percorso pedonale deve avere una larghezza minima di 90 cm ed avere, pro consentire linversione di marcia da parte di persona su Sedia a ruote, allargamenti del percorso, da realizzare almeno in Klavier, ogni 10 m di sviluppo lineare, (per le dimensioni vedi Punto 8.0.2 spazi di manovra). Qualsiasi cambio di direzione rispetto al percorso rettilineo deve avvenire in Klavier ove sia indispensabile effettuare svolte ortogonali al verso di marcia, la zona interessata alla svolta, pro almeno 1,70 m su ciascun lato ein partire dal vertice piugrave esterno, deve risultare in Klavier e Priva di qualsiasi interruzione. Ove sia necessario prevedere un ciglio, questo deve essere sopraelevato di 10 cm dal calpestio, essere differenziato pro materiale e colore dalla pavimentazione del percorso, nicht essere a spigoli vivi ed essere interrotto, almeno ogni 10 m da Varchi che consentano laccesso alle Zone adiacenti nicht Pavimentieren La pendenza longitudinale nicht deve superare di norma il 5 ove ciograve nicht sia möglich, sono ammesse pendenze superiori, kaufen sie realizzate in conformitagrave eine quanto previsto al punto 8.1.11. Per pendenze del 5 egrave necessario prevedere un ripiano orizzontale di sosta, di profonditagrave di almeno 1,50 m, ogni 15 m di lunghezza del percorso pro pendenze superiori Geschichte lunghezza deve proporzionalmente ridursi fino alla misura di 10 m per una pendenza dell8. La pendenza trasversale massima ammissibile egrave dell1. In presenza di contropendenze al termine di un percorso inclinato o di un raccordo tra percorso e livello stradale, la somma delle due pendenze rispetto al piano orizzontale deve essere inferiore al 22. Il dislivello ottimale tra il piano di percorso ed il piano del terreno o delle Zone carrabili ad esso adiacenti egrave di 2,5 cm. Allorquando il percorso si raccorda il livello stradale o egrave interrotto da un passo carrabile, sono ammesse brevi rampe di pendenza nicht superiore al 15 pro un dislivello massimo di 15 cm. Fino auf unaltezza minima di 2,10 m dal calpestio, nicht devono esistere ostacoli di nessun genere, quali tabelle segnaletiche o elementi sporgenti dai fabbricati, che possono essere causa di infortunio ad una persona in movimento. Per pavimentazione antisdrucciolevole si intende una pavimentazione realizzata con materiali il cui coefficiente di attrito, misurato secondo il metodo della British Ceramic Research Association Ltd. (BCRA) Rep CEC.681 sia superiore ai seguenti Valori: -. 0.40 pro elemento scivolante cuoio su pavimentazione Asciutta - 0.40 pro Elemento scivolante gomma dura Standard su pavimentazione bagnata. I valori di attrito predetto nicht devono essere modificati dallapposizione di strati di finitura lucidanti o di protezione che, se previsti, devono essere Anwendung sui materiali stessi prima della prova. Le ipotesi di condizione della pavimentazione (asciutta o bagnata) debbono essere assunte in der grundlage alle condizioni normale luogo ova sia posta in der oper. Gli strati di unterstützung della pavimentazione devono essere idonei ein sopportare nel tempo la pavimentazione ed i sovraccarichi previsti nonchegrave anzeigen assicurare il bloccaggio duraturo degli elementi kostümenti la pavimentazione stessa. Gli elementi costituenti una pavimentazione Devono presentare giunture inferiori ein 5 mm, stilate con materiali durevoli, essere piani con eventuali risalti di spessore nicht superiore a mm 2. Ich GRIGLIATI inseriti nella pavimentazione Devono essere realizzati co maglie nicht attraversabili da una Sfera di 2 cm di Diametro i grigliati ed elementei paralleli devono comunque essere posti konf gli elementi ortogonali al verso di marcia. Nelle aree di parcheggio de devono comunque essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o Frazione di 50, Posti Auto di larghezza nicht inferiore ein m 3,20, e riservati gratuitamente ai veicoli al Servizio di persone disabili. Detti posti auto, opportunamente segnalati, sono ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dellaccesso delledificio o attrezzatura. Al fine di agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia ein ruote in comuni condizioni atmosferiche, Detti posti auto riservati sono, preferibilmente, dotati di copertura. Decreto Ministeriale - Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236. Prescrizioni tecniche necessarie ein garantire laccessibilitagrave, ladattabilitagrave e la visitabilitagrave degli edifici privati ​​e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e delleliminazione delle barriere architettoniche. (Pubblicato in ergänzenden alla Gazzetta Ufficiale n.145 von 23 giugno 1989) Il Ministro dei Lavori Pubblici Visto lart. 1 della legge 9 gennaio. N.13 Visto lart. 27 della legge 30 marzo 1971, n.118 Visto il deco del Presidente della Repubblica 27 april 1978, n.384 Visto lart. 32 della legge 28 febbraio 1986, n.41 Visto lart. 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457 udito il parere del Consiglio di Stato, ai sensi dellart. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 il seguente deco: Regolamento di attuazione dellarticolo 1 della Legge 9 gennaio 1989, n.13 Prescrizioni tecniche necessarie ein garantire laccessibilitagrave, ladattabilitagrave e la visitabilitagrave degli edifici privati ​​e di edilizia resenziale pubblica sovvenzionata e agevolata Capo Ich Generalagrave Le norme contenute nel presente decreto si applicano: 1) agli edifici privati ​​di nuova costruzione, Residenziali e non, ivi compresi quelli di edilizia residenziale convenzionata 2) agli edifici di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata, di nuova costruzione 3) alla ristrutturazione degli edifici privati ​​di cui ai precedenti punti 1) e 2), anche se preesistenti alla entrata in vigore del presente decreto 4) agli spazi esterni di pertinenza degli edifici di cui ai punti precedenti. Ai fini del presente decreto: A) Per barriere architettoniche si intendono: a) gli ostacoli Fisici che sono fonte di Disagio per la mobilitagrave di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacitagrave motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono lorientamento e la riconoscibilitagrave dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi. B) Per unitagrave ambientale si intende uno spazio elementare e definito, idoneo a consentire lo svolgimento di attivitagrave compatibili tra loro. C) Per unitagrave immobiliare si intende una unitagrave ambientale suscettibile di autonomo godimento ovvero un insieme di unitagrave ambientali funzionalmente connesse, suscettibile di autonomo godimento. D) Per edificio si intende una unitagrave immobiliare dotata di autonomia funzionale, ovvero un insieme autonomo di unitagrave immobiliari funzionalmente eo fisicamente connesse tra loro. E) Per parti comuni delledificio si intendono quelle unitagrave ambientali che servono o che connettono funzionalmente piugrave unitagrave immobiliari. F) Per spazio esterno si intende linsieme degli spazi aperti, anche se coperti, di pertinenza delledificio o di piugrave edifici ed in particolare quelli interposti tra ledificio o gli edifici e la viabilitagrave pubblica o di uso pubblico. G) Per accessibilitagrave si intende la possibilitagrave, anche per persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria o sensoriale, di raggiungere ledificio e le sue singole unitagrave immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia. H) Per visitabilitagrave si intende la possibilitagrave, anche da parte di persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unitagrave immobiliare. Sono spazi di relazione gli spazi di soggiorno o pranzo dellalloggio e quelli dei luoghi di lavoro, servizio ed incontro, nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta. I) Per adattabilitagrave si intende la possibilitagrave di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria o sensoriale. L) Per ristrutturazione di edifici si intende la categoria di intervento definita al titolo IV art. 31 lettera d) della legge n. 457 del 5.8.1978 M) Per adeguamento si intende linsieme dei provvedimenti necessari a rendere gli spazi costruiti o di progetto conformi ai requisiti del presente decreto. N) Per legge si intende la legge 9 gennaio 1989 n. 13 e successive modificazioni. Capo II Criteri di Progettazione 3.1 In relazione alle finalitagrave delle presenti norme si considerano tre livelli di qualitagrave dello spazio costruito. Laccessibilitagrave esprime il piugrave alto livello in quanto ne consente la totale fruizione nellimmediato. La visitabilitagrave rappresenta un livello di accessibilitagrave limitato ad una parte piugrave o meno estesa delledificio o delle unitagrave immobiliari, che consente comunque ogni tipo di relazione fondamentale anche alla persona con ridotta o impedita capacitagrave motoria o sensoriale. La adattabilitagrave rappresenta un livello ridotto di qualitagrave, potenzialmente suscettibile, per originaria previsione progettuale, di trasformazione in livello di accessibilitagrave ladattabilitagrave egrave, pertanto, unaccessibilitagrave differita. 3.2 Laccessibilitagrave deve essere garantita per quanto riguarda: a) gli spazi esterni il requisito si considera soddisfatto se esiste almeno un percorso agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotte o impedite capacitagrave motorie o sensoriali b) le parti comuni. Negli edifici residenziali con non piugrave di tre livelli fuori terra egrave consentita la deroga allistallazione di meccanismi per laccesso ai piani superiori, ivi compresi i servoscala, purcheacute sia assicurata la possibilitagrave della loro istallazione in un tempo successivo. Lascensore va comunque istallato in tutti i casi in cui laccesso alla piugrave alta unitagrave immobiliare egrave posto oltre il terzo livello, ivi compresi eventuali livelli interrati eo porticati. 3.3 Devono inoltre essere accessibili: a) almeno il 5 degli alloggi previsti negli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata, con un minimo di 1 unitagrave immobiliare per ogni intervento. Qualora le richieste di alloggi accessibili superino la suddetta quota, alle richieste eccedenti si applicano le disposizioni di cui allart. 17 del D. P.R. 27 aprile 1978, n. 384. b) gli ambienti destinati ad attivitagrave sociali, come quelle scolastiche, sanitarie, assistenziali, culturali, sportive c) gli edifici sedi di aziende o imprese soggette alla normativa sul collocamento obbligatorio. secondo le norme specifiche di cui al punto 4.5. 3.4 Ogni unitagrave immobiliare, qualsiasi sia la sua destinazione, deve essere visitabile, fatte salve le seguenti precisazioni: a) negli edifici residenziali non compresi nelle precedenti categorie il requisito di visitabilitagrave si intende soddisfatto se il soggiorno o il pranzo, un servizio igienico ed i relativi percorsi di collegamento interni alle unitagrave immobiliari sono accessibili b) nelle unitagrave immobiliari sedi di riunioni o spettacoli allaperto o al chiuso, temporanei o permanenti, compresi i circoli privati, e in quelle di ristorazione, il requisito della visitabilitagrave si intende soddisfatto se almeno una zona riservata al pubblico, oltre a un servizio igienico, sono accessibili deve essere garantita inoltre la fruibilitagrave degli spazi di relazione e dei servizi previsti, quali la biglietteria e il guardaroba c) nelle unitagrave immobiliari sedi di attivitagrave ricettive il requisito della visitabilitagrave si intende soddisfatto se tutte le parti e servizi comuni ed un numero di stanze e di zone allaperto destinate al soggiorno temporaneo determinato in base alle disposizioni di cui allart. 5, sono accessibili d) nelle unitagrave immobiliari sedi di culto il requisito della visitabilitagrave si intende soddisfatto se almeno una zona riservata ai fedeli per assistere alle funzioni religiose egrave accessibile e) nelle unitagrave immobiliari sedi di attivitagrave aperte al pubblico, il requisito di visitabilitagrave si intende soddisfatto se, nei casi in cui sono previsti spazi di relazione nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta, questi sono accessibili in tal caso deve essere prevista laccessibilitagrave anche ad almeno un servizio igienico. Nelle unitagrave immobiliari sedi di attivitagrave aperte al pubblico, di superficie netta inferiore ai 250 mq, il requisito della visitabilitagrave si intende soddisfatto se sono accessibili gli spazi di relazione, caratterizzanti le sedi stesse, nelle quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta f) nei luoghi di lavoro sedi di attivitagrave non aperte al pubblico e non soggette alla normativa sul collocamento obbligatorio, egrave sufficiente che sia soddisfatto il solo requisito delladattabilitagrave. g) negli edifici residenziali unifamiliari ed in quelli plurifamiliari privi di parti comuni, egrave sufficiente che sia soddisfatto il solo requisito delladattabilitagrave. 3.5 Ogni unitagrave immobiliare, qualunque sia la destinazione, deve essere adattabile per tutte le parti e componenti per le quali non egrave giagrave richiesta laccessibilitagrave eo la visitabilitagrave, fatte salve le deroghe consentite dal presente decreto. Kunst. 4 - Criteri di progettazione per laccessibilitagrave 4.1 Unitagrave ambientali e loro componenti. Le porte di accesso di ogni unitagrave ambientale devono essere facilmente manovrabili, di tipo e luce netta tali da consentire un agevole transito anche da parte di persona su sedia a ruote il vano della porta e gli spazi antistanti e retrostanti devono essere complanari. Occorre dimensionare adeguatamente gli spazi antistanti e retrostanti, con riferimento alle manovre da effettuare con la sedia a ruote, anche in rapporto al tipo di apertura. Sono ammessi dislivelli in corrispondenza del vano della porta di accesso di una unitagrave immobiliare, ovvero negli interventi di ristrutturazione, purcheacute questi siano contenuti e tali comunque da non ostacolare il transito di una persona su sedia a ruote. Per dimensioni, posizionamento e manovrabilitagrave la porta deve essere tale da consentire una agevole apertura dellae ante da entrambi i lati di utilizzo sono consigliabili porte scorrevoli o con anta a libro, mentre devono essere evitate le porte girevoli, a ritorno automatico non ritardato e quelle vetrate se non fornite di accorgimenti per la sicurezza. Le porte vetrate devono essere facilmente individuabili mediante lapposizione di opportuni segnali. Sono da preferire maniglie del tipo a leva opportunamente curvate ed arrotondate. (Per le specifiche vedi 8.1.1 ) I pavimenti devono essere di norma orizzontali e complanari tra loro e, nelle parti comuni e di uso pubblico, non sdrucciolevoli. Eventuali differenze di livello devono essere contenute ovvero superate tramite rampe con pendenza adeguata in modo da non costituire ostacolo al transito di una persona su sedia a ruote. Nel primo caso si deve segnalare il dislivello con variazioni cromatiche lo spigolo di eventuali soglie deve essere arrotondato. Nelle parti comuni delledificio, si deve provvedere ad una chiara individuazione dei percorsi, entualmente mediante una adeguata differenziazione nel materiale e nel colore delle pavimentazioni. I grigliati utilizzati nei calpestii debbono avere maglie con vuoti tali da non costituire ostacolo o pericolo rispetto a ruote, bastoni di sostegno etc. gli zerbini devono essere incassati e le guide solidamente ancorate. Le porte, le finestre e le porte-finestre devono essere facilmente utilizzabili anche da persone con ridotte o impedite capacitagrave motorie o sensoriali. I meccanismi di apertura e chiusura devono essere facilmente manovrabili e percepibili e le parti mobili devono poter essere usate esercitando una lieve pressione. Ove possibile si deve dare preferenza a finestre e parapetti che consentono la visuale anche alla persona seduta. Si devono comunque garantire i requisiti di sicurezza e protezione dalle cadute verso lesterno. (Per le specifiche vedi 8.1.3 ). La disposizione degli arredi fissi nellunitagrave ambientale deve essere tale da consentire il transito della persona su sedia a ruote e lagevole utilizzabilitagrave di tutte le attrezzature in essa contenute. Devessere data preferenza ad arredi non taglienti e privi di spigoli vivi. Le cassette per la posta devono essere ubicate ad una altezza tale da permetterne un uso agevole anche a persona su sedia a ruote. Per assicurare laccessibilitagrave gli arredi fissi non devono costituire ostacolo o impedimento per lo svolgimento di attivitagrave anche da parte di persone con ridotte o impedite capacitagrave motorie. - i banconi e i piani di appoggio utilizzati per le normali operazioni del pubblico devono essere predisposti in modo che almeno una parte di essi sia utilizzabile da persona su sedia a ruote, permettendole di espletare tutti i servizi - nel caso di adozione di bussole, percorsi obbligati, cancelletti a spinta etc. occorre che questi siano dimensionati e manovrabili in modo da garantire il passaggio di una sedia a ruote - eventuali sistemi di apertura e chiusura, se automatici, devono essere temporizzati in modo da permettere un agevole passaggio anche a disabili su sedia a ruote - ove necessario deve essere predisposto un idoneo spazio dattesa con posti a sedere. 4.1.5 Terminali degli impianti Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori degli impianti di riscaldamento e condizionamento, nonchegrave i campanelli, pulsanti di comando e i citofoni, devono essere, per tipo e posizione planimetrica ed altimetrica, tali da permettere un uso agevole anche da parte della persona su sedia a ruote devono, inoltre, essere facilmente individuabili anche in condizioni di scarsa visibilitagrave ed essere protetti dal danneggiamento per urto. (Per le specifiche vedi 8.1.5 ) Nei servizi igienici devono essere garantite, con opportuni accorgimenti spaziali, le manovre di una sedia a ruote necessarie per lutilizzazione degli apparecchi sanitari. Deve essere garantito in particolare: - lo spazio necessario per laccostamento laterale della sedia a ruote alla tazza e, ove presenti, al bidet, alla doccia, alla vasca da bagno, al lavatoio alla lavatrice - lo spazio necessario per laccostamento frontale della sedia a ruote al lavabo, che deve essere del tipo a mensola - la dotazione di opportuni corrimano e di un campanello di emergenza posto in prossimitagrave della tazza e della vasca. Si deve dare preferenza a rubinetti con manovra a leva e, ove prevista, con lerogazione dellacqua calda regolabile mediante miscelatori termostatici, e a porte scorrevoli o che aprono verso lesterno. Nelle cucine gli apparecchi, e quindi i relativi punti di erogazione, devono essere preferibilmente disposti sulla stessa parete o su pareti contigue. Al di sotto dei principali apparecchi e del piano di lavoro va previsto un vano vuoto per consentire un agevole accostamento anche da parte della persona su sedia a ruote. 4.1.8 Balconi e Terrazze La soglia interposta tra balcone o terrazza e ambiente interno non deve presentare un dislivello tale da costituire ostacolo al transito di una persona su sedia a ruote. E vietato luso di porte-finestre con traversa orizzontale a pavimento di altezza tale da costituire ostacolo al moto della sedia a ruote. Almeno una porzione di balcone o terrazza, prossima alla porta-finestra, deve avere una profonditagrave tale da consentire la manovra di rotazione della sedia a ruote. Ove possibile si deve dare preferenza a parapetti che consentano la visuale anche alla persona seduta, garantendo contemporaneamente i requisiti di sicurezza e protezione dalle cadute verso lesterno. Corridoi e passaggi devono presentare andamento quanto piugrave possibile continuo e con variazioni di direzione ben evidenziate. I corridoi non devono presentare variazioni di livello in caso contrario queste devono essere superate mediante rampe. La larghezza del corridoio e del passaggio deve essere tale da garantire il facile accesso alle unitagrave ambientali da esso servite e in punti non eccessivamente distanti tra loro essere tale da consentire linversione di direzione ad una persona su sedia a ruote. Il corridoio comune posto in corrispondenza di un percorso verticale (quale scala, rampa, ascensore, servoscala, piattaforma elevatrice) deve prevedere una piattaforma di distribuzione come vano di ingresso o piano di arrivo dei collegamenti verticali, dalla quale sia possibile accedere ai vari ambienti, esclusi i locali tecnici, solo tramite percorsi orizzontali. Le scale devono presentare un andamento regolare ed omogeneo per tutto il loro sviluppo. Ove questo non risulti possibile egrave necessario mediare ogni variazione del loro andamento per mezzo di ripiani di adeguate dimensioni. Per ogni rampa di scale i gradini devono avere la stessa alzata e pedata. Le rampe devono contenere possibilmente lo stesso numero di gradini, caratterizzati da un corretto rapporto tra alzata e pedata. Le porte con apertura verso la scala devono avere uno spazio antistante di adeguata profonditagrave. I gradini delle scale devono avere una pedata antisdrucciolevole a pianta preferibilmente rettangolare e con un profilo preferibilmente continuo a spigoli arrotondati. Le scale devono essere dotate di parapetto atto a costituire difesa verso il vuoto e di corrimano. I corrimano devono essere di facile prendibilitagrave e realizzati con materiale resistente e non tagliente. Le scale comuni e quelle degli edifici aperti al pubblico devono avere i seguenti ulteriori requisiti: 1) la larghezza delle rampe e dei pianerottoli deve permettere il passaggio contemporaneo di due persone ed il passaggio orizzontale di una barella con una inclinazione massima del 15 lungo lasse longitudinale 2) la lunghezza delle rampe deve essere contenuta in caso contrario si deve interporre un ripiano in grado di arrestare la caduta di un corpo umano 3) il corrimano deve essere installato su entrambi i lati 4) in caso di utenza prevalente di bambini si deve prevedere un secondo corrimano ad altezza proporzionata 5) egrave preferibile una illuminazione naturale laterale. Si deve dotare la scala di una illuminazione artificiale, anche essa laterale, con comando individuabile al buio e disposto su ogni pianerottolo. 6) Le rampe di scale devono essere facilmente percepibili, anche per i non vedenti. La pendenza di una rampa va definita in rapporto alla capacitagrave di una persona su sedia a ruote di superarla e di percorrerla senza affaticamento anche in relazione alla lunghezza della stessa. Si devono interporre ripiani orizzontali di riposo per rampe particolarmente lunghe. Valgono in generale per le rampe accorgimenti analoghi a quelli definiti per le scale. Lascensore deve avere una cabina di dimensioni minime tali da permettere luso da parte di una persona su sedia a ruote. Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo automatico e di dimensioni tali da permettere laccesso alla sedia a ruote. Il sistema di apertura delle porte deve essere dotato di idoneo meccanismo (come cellula fotoelettrica, costole mobili) per larresto e linversione della chiusura in caso di ostruzione del vano porta. I tempi di apertura e chiusura delle porte devono assicurare un agevole e comodo accesso alla persona su sedia a ruote. Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse. La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere il comando piugrave alto ad unaltezza adeguata alla persona su sedia a ruote ed essere idonea ad un uso agevole da parte dei non vedenti. Nellinterno della cabina devono essere posti un citofono, un campanello dallarme, un segnale luminoso che confermi lavvenuta ricezione allesterno della chiamata di allarme, una luce, di emergenza. Il ripiano di fermata, anteriormente alla porta della cabina deve avere una profonditagrave tale da contenere una sedia a ruote e consentirne le manovre necessarie allaccesso. Deve essere garantito un arresto ai piani che renda complanare il pavimento della cabina con quello del pianerottolo. Deve essere prevista la segnalazione sonora dellarrivo al piano e un dispositivo luminoso per segnalare ogni eventuale stato di allarme. (Per le specifiche vedi 8.1.12 ). 4.1.13 Servoscala e piattaforma elevatrice Per servoscala e piattaforma elevatrice si intendono apparecchiature atte consentire, in alternativa ad un ascensore o rampa inclinata, il superamento di un dislivello a persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria. Tali apparecchiature sono consentite in via alternativa ad ascensori negli interventi di adeguamento o per superare differenze di quota contenute. Fino allemanazione di una normativa specifica, le apparecchiature stesse devono essere rispondenti alle specifiche di cui al punto 8.1.13 devono garantire un agevole accesso e stazionamento della persona in piedi, seduta o su sedia a ruote, e agevole manovrabilitagrave dei comandi e sicurezza sia delle persone trasportate che di quelle che possono venire in contatto con lapparecchiatura in movimento. A tal fine le suddette apparecchiature devono essere dotate di sistemi anticaduta, anticesoiamento, antischiacciamento, antiurto e di apparati atti a garantire sicurezze di movimento, meccaniche, elettriche e di comando. Lo stazionamento dellapparecchiatura deve avvenire preferibilmente con la pedana o piattaforma ribaltata verso la parete o incassata nel pavimento. Lo spazio antistante la piattaforma, sia in posizione di partenza che di arrivo, deve avere una profonditagrave tale da consentire un agevole accesso o uscita da parte di una persona su sedia a ruote. Il locale per autorimessa deve avere collegamenti con gli spazi esterni e con gli apparecchi di risalita idonei alluso da parte della persona su sedia a ruote. Lo spazio riservato alla sosta delle autovetture al servizio delle persone disabili deve avere dimensioni tali da consentire anche il movimento del disabile nelle fasi di trasferimento deve essere evidenziato con appositi segnali orizzontali e verticali. (Per le specifiche vedi 8.1.13 ). Negli spazi esterni e sino agli accessi degli edifici deve essere previsto almeno un percorso preferibilmente in piano con caratteristiche tali da consentire la mobilitagrave delle persone con ridotte o impedite capacitagrave motorie, e che assicuri loro la utilizzabilitagrave diretta delle attrezzature dei parcheggi e dei servizi posti allesterno, ove previsti. I percorsi devono presentare un andamento quanto piugrave possibile semplice e regolare in relazione alle principali direttrici di accesso ed essere privi di strozzature, arredi, ostacoli di qualsiasi natura che riducano la larghezza utile di passaggio o che possano causare infortuni. La loro larghezza deve essere tale da garantire la mobilitagrave noncheacute, in punti non eccessivamente distanti fra loro, anche linversione di marcia da parte di una persona su sedia a ruote. Quando un percorso pedonale sia adiacente a zone non pavimentate, egrave necessario prevedere un ciglio da realizzare con materiale atto ad assicurare limmediata percezione visiva noncheacute acustica se percorso con bastone. Le eventuali variazioni di livello dei percorsi devono essere raccordate con lievi pendenze ovvero superate mediante rampe in presenza o meno di eventuali gradini ed evidenziate con variazioni cromatiche. In particolare, ogni qualvolta il percorso pedonale si raccorda con il livello stradale, o egrave interrotto da un passo carrabile, devono predisporsi rampe di pendenza contenute e raccordate in maniera continua col piano carrabile, che consentano il passaggio di una sedia a ruote. Le intersezioni tra percorsi pedonali e zone carrabili devono essere opportunamente segnalate anche ai non vedenti. La pavimentazione del percorso pedonale deve essere antisdrucciolevole. Eventuali differenze di livello tra gli elementi costituenti una pavimentazione devono essere contenute in maniera tale da non costituire ostacolo al transito di una persona su sedia a ruote. I grigliati utilizzati nei calpestii debbono avere maglie con vuoti tali da non costituire ostacolo o pericolo, rispetto a ruote, bastoni di sostegno, e simili. Si considera accessibile un parcheggio complanare alle aree pedonali di servizio o ad esse collegato tramite rampe o idonei apparecchi di sollevamento. Lo spazio riservato alla sosta delle autovetture delle persone disabili deve avere le stesse caratteristiche di cui al punto 4.1.14 . Nelle unitagrave immobiliari e negli spazi esterni accessibili devono essere istallati, in posizioni tali da essere agevolmente visibili, cartelli di indicazione che facilitino lorientamento e la fruizione degli spazi costruiti e che forniscano una adeguata informazione sullesistenza degli accorgimenti previsti per laccessibilitagrave di persone ad impedite o ridotte capacitagrave motorie in tale caso i cartelli indicatori devono riportare anche il simbolo internazionale di accessibilitagrave di cui allart. 2 del DPR 27 aprile 1978 n. 384. I numeri civici, le targhe e i contrassegni di altro tipo devono essere facilmente leggibili. Negli edifici aperti al pubblico deve essere predisposta una adeguata segnaletica che indichi le attivitagrave principali ivi svolte ed i percorsi necessari per raggiungerle. Per i non vedenti egrave opportuno predisporre apparecchi fonici per dette indicazioni, ovvero tabelle integrative con scritte in Braille. Per facilitarne lorientamento egrave necessario prevedere punti di riferimento ben riconoscibili in quantitagrave sufficiente ed in posizione adeguata. In generale, ogni situazione di pericolo devessere resa immediatamente avvertibile anche tramite accorgimenti e mezzi riferibili sia alle percezioni acustiche che a quelle visive. Nelle strutture destinate ad attivitagrave sociali come quelle scolastiche, sanitarie, assistenziali, culturali e sportive, devono essere rispettate quelle prescrizioni di cui ai punti 4.1. 4.2 e 4.3. atte a garantire il requisito di accessibilitagrave. Limitatamente ai servizi igienici, il requisito si intende soddisfatto se almeno un servizio igienico per ogni livello utile delledificio egrave accessibile alle persone su sedia a ruote. Qualora nelledificio, per le dimensioni e per il tipo di afflusso e utilizzo, debbano essere previsti piugrave nuclei di servizi igienici, anche quelli accessibili alle persone su sedia a ruote devono essere incrementati in proporzione. 4.5 Edifici sedi di aziende o imprese soggette al collocamento obbligatorio Negli edifici sedi di aziende o imprese soggette al collocamento obbligatorio, il requisito dellaccessibilitagrave si considera soddisfatto se sono accessibili tutti i settori produttivi, gli uffici amministrativi e almeno un servizio igienico per ogni nucleo di servizi igienici previsto. Deve essere sempre garantita la fruibilitagrave delle mense, degli spogliatoi, dei luoghi ricreativi e di tutti i servizi di pertinenza. 4.6 Raccordi con la normativa antincendio Qualsiasi soluzione progettuale per garantire laccessibilitagrave o la visitabilitagrave deve comunque prevedere una adeguata distribuzione degli ambienti e specifici accorgimenti tecnici per contenere i rischi di incendio anche nei confronti di persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria o sensoriale. A tal fine dovragrave essere preferita, ove tecnicamente possibile e nel rispetto delle vigenti normative, la suddivisione dellinsieme edilizio in comportamenti antincendio piuttosto che lindividuazione di sistemi di via duscita costituiti da scale di sicurezza non utilizzabili dalle persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria. La suddivisione in compartimenti, che costituiscono luogo sicuro statico cosigrave come definito dal D. M. 30 novembre 1983, recante termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzioni incendi pubblicato su G. U. N ist. 339 del 12.12.1983 deve essere effettuata in modo da prevedere ambienti protetti opportunamente distribuiti ed in numero adeguato, resistenti al fuoco e facilmente raggiungibili in modo autonomo da parte delle persone disabili, ove attendere i soccorsi. Kunst. 5 - Criteri di progettazione per la visitabilitagrave Nelle unitagrave immobiliari visitabili di edilizia residenziale, di cui allart.3, deve essere consentito laccesso, da parte di persona su sedia a ruote, alla zona di soggiorno o di pranzo, ad un servizio igienico e ai relativi percorsi di collegamento. A tal fine si deve assicurare la rispondenza ai criteri di progettazione di cui ai punti 4.1.1. 4.1.6. 4.1.9. 4.2 e alle relative specifiche dimensionali eo soluzioni tecniche. In particolare per i percorsi orizzontali si vedano anche le soluzioni tecniche di cui al punto 9.1.1 . 5.2 Sale e luoghi per riunioni, spettacoli e ristorazione Nelle sale e nei luoghi per riunioni e spettacoli, almeno una zona deve essere agevolmente raggiungibile, anche dalle persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria, mediante un percorso continuo in piano o raccordato con rampe, ovvero mediante ascensore o altri mezzi di sollevamento. Qualora le attivitagrave siano soggette alla vigente normativa antincendio, detta zona deve essere prevista in posizione tale che, nel caso di emergenza, possa essere agevolmente raggiunta una via di esodo accessibile o un luogo sicuro statico. In particolare, la sala per riunione, spettacolo e ristorazione deve inoltre: - essere dotata di posti riservati per persone con ridotta capacitagrave motoria, in numero pari ad almeno due posti per ogni 400 o frazione di 400 posti, con un minimo di due - essere dotata, nella stessa percentuale, di spazi liberi riservati per le persone su sedia a ruote, predisposti su pavimento orizzontale, con dimensioni tali da garantire la manovra e lo stazionamento di una sedia a ruote - essere consentita laccessibilitagrave ad almeno un servizio igienico e, ove previsti, al palco, al palcoscenico ed almeno ad un camerino spogliatoio con relativo servizio igienico. Nelle sale per la ristorazione, almeno una zona della sala deve essere raggiungibile mediante un percorso continuo e raccordato con rampe, dalle persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria e deve inoltre essere dotata di almeno uno spazio libero per persone su sedia a ruote. Questo spazio deve essere predisposto su pavimento orizzontale e di dimensione tale da garantire la manovra e lo stazionamento di una sedia a ruote - deve essere consentita laccessibilitagrave ad almeno un servizio igienico. Per consentire la visitabilitagrave nelle sale e nei luoghi per riunioni, spettacoli e ristorazione si devono rispettare quelle prescrizioni di cui ai punti 4.1, 4.2 e 4.3, che sono atte a garantire il soddisfacimento dei suddetti requisiti specifici. Ogni struttura ricettiva (alberghi, pensioni, villaggi turistici, campeggi, etc.) deve avere tutte le parti e servizi comuni ed un determinato numero di stanze accessibili anche a persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria. Tali stanze devono avere arredi, servizi, percorsi e spazi di manovra che consentano luso agevole anche da parte di persone su sedia a ruote. Qualora le stanze non dispongano dei servizi igienici, deve essere accessibile sullo stesso piano, nelle vicinanze della stanza, almeno un servizio igienico. Il numero di stanze accessibili in ogni struttura ricettiva deve essere di almeno due fino a 40 o frazione di 40, aumentato di altre due ogni 40 stanze o frazione di 40 in piugrave. In tutte le stanze egrave opportuno prevedere un apparecchio per la segnalazione, sonora e luminosa, di allarme. La ubicazione delle stanze accessibili deve essere preferibilmente nei piani bassi dellimmobile e comunque nelle vicinanze di un luogo sicuro statico o di una via di esodo accessibile. Per i villaggi turistici e campeggi, oltre ai servizi ed alle attrezzature comuni, devono essere accessibili almeno il 5 delle superfici destinate alle unitagrave di soggiorno temporaneo con un minimo assoluto di due unitagrave. Per consentire la visitabilitagrave nelle strutture ricettive si devono rispettare le prescrizioni di cui ai punti 4.1, 4.2 e 4.3, atte a garantire il soddisfacimento dei suddetti requisiti specifici. 5.4 Luoghi per il culto I luoghi per il culto devono avere almeno una zona della sala per le funzioni religiose in piano, raggiungibile mediante un percorso continuo e raccordato tramite rampe. A tal fine si devono rispettare le prescrizioni di cui ai punti 4.1. 4.2. 4.3. atte a garantire il soddisfacimento di tale requisito specifico. 5.5 Altri luoghi aperti al pubblico Negli altri luoghi aperti al pubblico deve essere garantita laccessibilitagrave agli spazi di relazione. A tal fine si devono rispettare le prescrizioni di cui ai punti 4.1, 4.2, e 4.3, atte a garantire il soddisfacimento di tale requisito. Questi locali, quando superano i 250 mq di superficie utile devono prevedere almeno un servizio igienico accessibile. Per assicurare la visitabilitagrave gli arredi fissi non devono costituire ostacolo o impedimento per lo svolgimento di attivitagrave anche da parte di persone con ridotte o impedite capacitagrave motorie. A riguardo valgono le prescrizioni di cui al precedente punto 4.1.4. Negli edifici, unitagrave immobiliari o ambientali aperti al pubblico esistenti, che non vengano sottoposti a ristrutturazione e che non siano in tutto o in parte rispondenti ai criteri per laccessibilitagrave contenuti nel presente decreto, ma nei quali esista la possibilitagrave di fruizione mediante personale di aiuto anche per le persone a ridotta o impedita capacitagrave motoria, deve essere posto in prossimitagrave dellingresso un apposito pulsante di chiamata al quale deve essere affiancato il simbolo internazionale di accessibilitagrave di cui allart.2 del D. P.R. 38478. Art. 6 - Criteri di progettazione per la adattabilitagrave 6.1 Interventi di nuova edificazione Gli edifici di nuova edificazione e le loro parti si considerano adattabili quando, tramite lesecuzione differita nel tempo di lavori che non modificano neacute la struttura portante, neacute la rete degli impianti comuni, possono essere resi idonei, a costi contenuti, alle necessitagrave delle persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria, garantendo il soddisfacimento dei requisiti previsti dalle norme relative alla accessibilitagrave. La progettazione deve garantire lobbiettivo che precede con una particolare considerazione sia del posizionamento e dimensionamento dei servizi ed ambienti limitrofi, dei disimpegni e delle porte sia della futura eventuale dotazione dei sistemi di sollevamento. A tale proposito quando allinterno di unitagrave immobiliari a piugrave livelli, per particolari conformazioni della scala non egrave possibile ipotizzare linserimento di un servoscala con piattaforma, deve essere previsto uno spazio idoneo per linserimento di una piattaforma elevatrice. 6.2 Interventi di ristrutturazione Negli interventi di ristrutturazione si deve garantire il soddisfacimento di requisiti analoghi a quelli descritti per la nuova edificazione, fermo restando il rispetto della normativa vigente a tutela dei beni ambientali, artistici, archeologici, storici e culturali. Listallazione dellascensore allinterno del vano scala non deve compromettere la fruibilitagrave delle rampe e dei ripiani orizzontali, soprattutto in relazione alla necessitagrave di garantire un adeguato deflusso in caso di evacuazione in situazione di emergenza. Capo III Cogenza delle Prescrizioni 7.1. Le specificazioni contenute nel capo IV art. 8 hanno valore prescrittivo, le soluzioni tecniche contenute allart. 9, anche se non basate su tali specificazioni, sono ritenute rispondenti ai criteri di progettazione e quindi accettabili in quanto sopperiscono alle riduzioni dimensionali con particolari soluzioni spaziali o tecnologiche. 7.2 Tuttavia in sede di progetto possono essere proposte soluzioni alternative alle specificazioni e alle soluzioni tecniche, purchegrave rispondano alle esigenze sottointese dai criteri di progettazione. In questo caso, la dichiarazione di cui allart. 1 comma 4 della legge n. 13 del 9.1.1989 deve essere accompagnata da una relazione, corredata dai grafici necessari, con la quale viene illustrata lalternativa proposta e lequivalente o migliore qualitagrave degli esiti ottenibili. 7.3 La conformitagrave del progetto alle prescrizioni dettate dal presente decreto, e lidoneitagrave delle eventuali soluzioni alternative alle specificazioni e alle soluzioni tecniche di cui sopra sono certificate dal professionista abilitato ai sensi dellart. 1 della legge. Il rilascio dellautorizzazione o della concessione edilizia egrave subordinato alla verifica di tale conformitagrave compiuta dallUfficio Tecnico o dal Tecnico incaricato dal Comune competente ad adottare tali atti. Leventuale dichiarazione di non conformitagrave del progetto o il mancato accoglimento di eventuali soluzioni tecniche alternative devono essere motivati. 7.4 Le prescrizioni del presente decreto sono derogabili solo per gli edifici o loro parti che, nel rispetto di normative tecniche specifiche, non possono essere realizzati senza barriere architettoniche, ovvero per singoli locali tecnici il cui accesso egrave riservato ai soli addetti specializzati. 7.5 Negli interventi di ristrutturazione, fermo restando il rispetto dellart. 1 comma 3 della legge, sono ammesse deroghe alle norme del presente decreto in caso di dimostrata impossibilitagrave tecnica connessa agli elementi strutturali ed impiantistici. Le suddette deroghe sono concesse dal Sindaco in sede di provvedimento autorizzativo previo parere favorevole dellUfficio Tecnico incaricato dal Comune per listruttoria dei progetti. Capo IV Specifiche e soluzioni tecniche 8.0.1 Modalitagrave di misura Altezza parapetto. Distanza misurata in verticale dal lembo superiore dellelemento che limita laffaccio (copertina, traversa inferiore infisso, eventuale corrimano o ringhierino) al piano di calpestio. Altezza corrimano Distanza misurata in verticale dal lembo superiore dei corrimano al piano di calpestio. Altezza parapetto o corrimano scale Distanza dal lembo superiore del parapetto o corrimano al piano di calpestio di un qualunque gradino, misurata in verticale in corrispondenza della parte anteriore del gradino stesso. Lunghezza di una rampa Distanza misurata in orizzontale tra due zone in piano dislivellate e raccordate dalla rampa. Luce netta porta o porta-finestra Larghezza di passaggio al netto dellingombro dellanta mobile in posizione di massima apertura se scorrevole, in posizione di apertura a 90deg se incernierata (larghezza utile di passaggio). Altezza maniglia Distanza misurata in verticale dallasse di rotazione della manopola, ovvero del lembo superiore del pomello, al piano di campestio. Altezze apparecchi di comando, interruttori, prese, pulsanti Distanza misurata in verticale dallasse del dispositivo di comando al piano di calpestio. Altezza citofono Distanza misurata in verticale dallasse dellelemento grigliato microfonico, ovvero dal lembo superiore della cornetta mobile, al piano di calpestio. Altezza telefono a parete e cassetta per lettere Distanza misurata in verticale sino al piano di calpestio dellelemento da raggiungere, per consentirne lutilizzo, posto piugrave in alto. 8.0.2 Spazi di manovra con sedia a ruote Gli spazi di manovra, atti a consentire determinati spostamenti alla persona su sedia a ruote, sono i seguenti: Nei casi di adeguamento e per consentire la visitabilitagrave degli alloggi, ove non sia possibile rispettare i dimensionamenti di cui sopra, sono ammissibili i seguenti spazi minimi di manovra (manovra combinata): 8.1 Unita ambientali e loro componenti La luce netta della porta di accesso di ogni edificio e di ogni unitagrave immobiliare deve essere di almeno 80 cm. La luce netta delle altre porte deve essere di almeno 75 cm. Gli spazi antistanti e retrostanti la porta devono essere dimensionati nel rispetto dei minimi previsti negli schemi grafici di seguito riportati. Laltezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm (consigliata 90 cm). Devono inoltre, essere preferite soluzioni per le quali le singole ante delle porte non abbiano larghezza superiore ai 120 cm, e gli eventuali vetri siano collocati ad una altezza di almeno 40 cm. dal piano del pavimento. Lanta mobile deve poter essere usata esercitando una pressione non superiore a 8 Kg. Qualora i pavimenti presentino un dislivello, questo non deve superare i 2,5 cm. Ove siano prescritte pavimentazioni antisdrucciolevoli, valgono le prescrizioni di cui al successivo punto 8.2.2. Laltezza delle maniglie o dispositivo di comando deve essere compresa tra cm 100 e 130 consigliata 115 cm. Per consentire alla persona seduta la visuale anche allesterno, devono essere preferite soluzioni per le quali la parte opaca del parapetto, se presente, non superi i 60 cm. di altezza dal calpestio, con lavvertenza, perograve, per ragioni di sicurezza, che lintero parapetto sia complessivamente alto almeno 10 cm. e inattraversabile da una sfera di 10 cm. di diametro. Nelle finestre lo spigolo vivo della traversa inferiore dellanta apribile deve essere opportunamente sagomato o protetto per non causare infortuni. Le ante mobili degli infissi esterni devono poter essere usate esercitando una pressione non superiore a Kg 8. Spazi antistanti e retrostanti la porta (segue 8.1.1. Porte) Negli edifici residenziali le cassette per la posta non devono essere collocate ad una altezza superiore ai 140 cm. Nei luoghi aperti al pubblico, nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante tavoli o scrivanie, deve essere previsto un adeguato spazio libero, eventualmente in ambiente separato, per poter svolgersi una ordinata attesa, nel quale inoltre possano disporsi un congruo numero di posti a sedere (preferibilmente sedie separate). La distanza libera anteriormente ad ogni tavolo deve essere di almeno 1,50 m e lateralmente di almeno 1,20 m al fine di consentire un agevole passaggio fra i tavoli e le scrivanie. Nei luoghi aperti al pubblico nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante sportelli su bancone continuo o su parete, deve essere consentita unattesa sopportabile dalla generalitagrave del pubblico, al fine di evitare linsorgere di situazioni patologiche di nervosismo e di stanchezza. In tali luoghi deve pertanto essere previsto un adeguato spazio libero, eventualmente in ambiente separato, dove possa svolgersi una ordinata attesa, nel quale inoltre possono disporsi un congruo numero di posti a sedere (preferibilmente sedie separate). Quando, in funzione di particolari affluenze di pubblico, egrave necessario prevedere transenne guida-persone, queste devono essere di lunghezza pari a quella della coda di persone che viene considerata la media delle grandi affluenze, e di larghezza utile minima di 0.70 m. La transenna che separa il percorso di avvicinamento allo sportello da quello di uscita deve essere interrotta ad una distanza di 1,20 m dal limite di ingombro del bancone continuo o del piano di lavoro dello sportello a parete. In ogni caso le transenne guida-persone non devono avere una lunghezza superiore a 4.00 m. Le transenne guida-persone devono essere rigidamente fissate al pavimento ed avere una altezza al livello del corrimano di 0,90 m. Almeno uno sportello deve avere il piano di utilizzo per il pubblico posto ad altezza pari a 0,90 m dal calpestio della zona riservata al pubblico. Nei luoghi aperti al pubblico nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante bancone continuo, almeno una parte di questo deve avere un piano di utilizzo al pubblico posto ad unaltezza pari a 0,90 m da calpestio. Apparecchiature automatiche di qualsiasi genere ad uso del pubblico, poste allinterno o allesterno di unitagrave immobiliari aperte al pubblico, devono, per posizione, altezza e comandi, poter essere utilizzate da persona su sedia a ruote. A tal fine valgono le indicazioni di cui allo schema del punto 8.1.5 per quanto applicabili. 8.1.5 Terminali degli impianti Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori di impianti di riscaldamento e di condizionamento, i campanelli di allarme, il citofono, devono essere posti ad una altezza compresa tra i 40 e i 140 cm. Schema delle altezze consigliate per la collocazione di quadri, interruttori e prese. Per garantire la manovra e luso degli apparecchi anche alle persone con impedita capacitagrave motoria, deve essere previsto, in rapporto agli spazi di manovra di cui al punto 8.0.2, laccostamento laterale alla tazza w. c. bidegrave, vasca, doccia, lavatrice e laccostamento frontale al lavabo. A tal fine devono essere rispettati i seguenti minimi dimensionali: - lo spazio necessario allaccostamento e al trasferimento laterale dalla sedia a ruote alla tazza w. c. e al bidet, ove previsto, deve essere minimo 100 cm misurati dallasse dellapparecchio sanitario - lo spazio necessario allaccostamento laterale della sedia a ruote alla vasca deve essere minimo di 140 cm lungo la vasca con profonditagrave minima di 80 cm - lo spazio necessario allaccostamento frontale della sedia a ruote al lavabo deve essere minimo di 80 cm misurati dal bordo anteriore del lavabo. Relativamente alle caratteristiche degli apparecchi sanitari inoltre: - i lavabi devono avere il piano superiore posto a cm 80 dal calpestio ed essere sempre senza colonna con sifone preferibilmente del tipo accostato o incassato a parete - i w. c. e i bidet preferibilmente sono del tipo sospeso, in particolare lasse della tazza w. c. o del bidet deve essere posto ad una distanza minima di cm 40 dalla parete laterale, il bordo anteriore a cm 75-80 dalla parete posteriore e il piano superiore a 45-50 cm dal calpestio. Qualora lasse della tazza - w. c. o bidet sia distante piugrave di 40 cm dalla parete, si deve prevedere, a cm 40 dallasse dellapparecchio sanitario un maniglione o corrimano per consentire il trasferimento - la doccia deve essere a pavimento, dotata di sedile ribaltabile e doccia a telefono Negli alloggi accessibili di edilizia residenziale sovvenzionata di cui al capo II art. 3 deve inoltre essere prevista lattrezzabilitagrave con maniglioni e corrimano orizzontali eo verticali in vicinanza degli apparecchi il tipo e le caratteristiche dei maniglioni o corrimano devono essere conformi alle specifiche esigenze riscontrabili successivamente allatto dellassegnazione dellalloggio e posti in opera in tale occasione. Nei servizi igienici dei locali aperti al pubblico egrave necessario prevedere e installare il corrimano in prossimitagrave della tazza w. c. posto ad altezza di cm 80 dal calpestio, e di diametro cm 3 - 4 se fissato a parete deve essere posto a cm 5 dalla stessa. Nei casi di adeguamento egrave consentita la eliminazione del bidet e la sostituzione della vasca con una doccia a pavimento al fine di ottenere anche senza modifiche sostanziali del locale, uno spazio laterale di accostamento alla tazza w. c. e di definire sufficienti spazi di manovra. Negli alloggi di edilizia residenziale nei quali egrave previsto il requisito della visitabilitagrave, il servizio igienico si intende accessibile se egrave consentito almeno il raggiungimento di una tazza w. c. e di un lavabo, da parte di persona su sedia a ruote. Per raggiungimento dellapparecchio sanitario si intende la possibilitagrave di arrivare sino alla diretta prossimitagrave di esso, anche senza laccostamento laterale per la tazza w. c. e frontale per il lavabo. Per garantire la manovra e luso agevole del lavello e dellapparecchio di cottura, questi devono essere previsti con sottostante spazio libero per unaltezza minima di cm 70 dal calpestio. In spazi limitati sono da preferirsi porte scorrevoli o a libro. 8.1.8 Balconi e terrazze Il parapetto deve avere una altezza minima di 100 cm ed essere inattraversabile da una sfera di 10 cm di diametro. Per permettere il cambiamento di direzione, balconi e terrazze dovranno avere almeno una spazio entro il quale sia inscrivibile una circonferenza di diametro 140 cm. 8.1.9 Percorsi orizzontali e corridoi I corridoi o i percorsi devono avere una larghezza minima di 100 cm, ed avere allargamenti atti a consentire linversione di marcia da parte di persona su sedia a ruote ( Vedi punto 8.0.2 - spazi di manovra). Questi allargamenti devono di preferenza essere posti nelle parti terminali dei corridoi e previsti comunque ogni 10 m di sviluppo lineare degli stessi. Per le parti di corridoio o disimpegni sulle quali si aprono porte devono essere adottate le soluzioni tecniche di cui al punto 9.1.1, nel rispetto anche dei sensi di apertura delle porte e degli spazi liberi necessari per il passaggio di cui al punto 8.1.1 le dimensioni ivi previste devono considerarsi come minimi accettabili. Le rampe di scale che costituiscono parte comune o siano di uso pubblico devono avere una larghezza minima di 1,20 m, avere una pendenza limitata e costante per lintero sviluppo della scala. I gradini devono essere caratterizzati da un corretto rapporto tra alzata e pedata (pedata minimo di 30 cm): la somma tra il doppio dellalzata e la pedata deve essere compresa tra 6264 cm. Il profilo del gradino deve presentare preferibilmente un disegno continuo a spigoli arrotondati, con sottogrado inclinato rispetto al grado, e formante con esso un angolo di circa 75deg-80deg. In caso di disegno discontinuo, laggetto del grado rispetto al sottogrado deve essere compreso fra un minimo di 2 cm e un massimo di 2,5 cm. Un segnale al pavimento (fascia di materiale diverso o comunque percepibile anche da parte dei non vedenti), situato almeno a 30 cm dal primo e dallultimo scalino, deve indicare linizio e la fine della rampa. Il parapetto che costituisce la difesa verso il vuoto deve avere unaltezza minima di 1,00 m ed essere inattraversabile da una sfera di diametro di cm 10. In corrispondenza delle interruzioni del corrimano, questo deve essere prolungato di 30 cm oltre il primo e lultimo gradino. Il corrimano deve essere posto ad una altezza compresa tra 0,901 metro. Nel caso in cui egrave opportuno prevedere un secondo corrimano, questo deve essere posto ad unaltezza di 0,75 m. Il corrimano su parapetto o parete piena deve essere distante da essi almeno 4 cm. Le rampe di scale che non costituiscono parte comune o non sono di uso pubblico devono avere una larghezza minima di 0,80 m. In tal caso devono comunque essere rispettati il giagrave citato rapporto tra alzata e pedata (in questo caso minimo 25 cm), e la altezza minima del parapetto. Non viene considerato accessibile il superamento di un dislivello superiore a 3,20 m ottenuto esclusivamente mediante rampe inclinate poste in successione. La larghezza minima di una rampa deve essere: - di 0,90 m. per consentire il transito di una persona su sedia a ruote - di 1,50 m per consentire lincrocio di due persone. Ogni 10 m di lunghezza ed in presenza di interruzioni mediante porte, la rampa deve prevedere un ripiano orizzontale di dimensioni minime pari a 1,50 x 1,50 m, ovvero 1,40 x 1,70 m in senso trasversale e 1,70 m in senso longitudinale al verso di marcia, oltre lingombro di apertura di eventuali porte. Qualora al lato della rampa sia presente un parapetto non piano, la rampa deve avere un cordolo di almeno 10 cm di altezza. La pendenza delle rampe non deve superare l8. Sono ammesse pendenze superiori, nei casi di adeguamento, rapportate allo sviluppo lineare effettivo della rampa. In tal caso il rapporto tra la pendenza e la lunghezza deve essere comunque di valore inferiore rispetto a quelli individuati dalla linea di interpolazione del seguente grafico. a) Negli edifici di nuova edificazione, non residenziali, lascensore deve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,40 m di profonditagrave e 1,10 m di larghezza - porta con luce minima di 0,80 m posta sul lato corto - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m. b) Negli edifici di nuova edificazione residenziali lascensore deve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,30 m di profonditagrave e 0,95 m di larghezza - porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m. c) Lascensore in caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile listallazione di cabine di dimensioni superiori, puograve avere le seguenti caratteristiche: - cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profonditagrave e 0,80 m di larghezza - porta con luce netta minima di 0,75 m posta sul lato corto - piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 x 1,40 m. Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo a scorrimento automatico. Nel caso di adeguamento la porta di piano puograve essere del tipo ad anta incernierata purcheacute dotata di sistema per lapertura automatica. In tutti i casi le porte devono rimanere aperte per almeno 8 secondi e il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 sec. Larresto ai piani deve avvenire con autolivellamento con tolleranza massima 2 cm. Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse. La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere i bottoni ad una altezza massima compresa tra i 1,10 e 1,40 m: per ascensori del tipo a), b) e c) la bottoniera interna deve essere posta su una parete laterale ad almeno 35 cm dalla porta della cabina. Nellinterno della cabina, oltre il campanello di allarme, deve essere posto un citofono ad altezza compresa tra i 1,10 m e 1,30 m e una luce demergenza con autonomia minima di 3 h. I pulsanti di comando devono prevedere la numerazione in rilievo e le scritte con traduzione in Braille: in adiacenza alla bottoniera esterna deve essere posta una placca di riconoscimento di piano in caratteri Braille. Si deve prevedere la segnalazione sonora dellarrivo al piano e, ove possibile, listallazione di un sedile ribaltabile con ritorno automatico. 8.1.13 Servoscala e piattaforme elevatrici Servoscala Per servoscala si intende unapparecchiatura costituita da un mezzo di carico ooportunamente attrezzato per il trasporto di persone con ridotta o impedita capacitagrave motoria, marciante lungo il lato di una scala o di un piano inclinato e che si sposta, azionato da un motore elettrico, nei due sensi di marcia vincolato a guidae. I servoscala si distinguono nelle seguenti categorie: a) pedana servoscala: per il trasporto di persona in piedi b) sedile servoscala: per il trasporto di persona seduta c) pedana servoscala a sedile ribaltabile: per il trasporto di persona in piedi o seduta d) piattaforma servoscala a piattaforma ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote e) piattaforma servoscala a piattaforma e sedile ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote o persona seduta. I servoscala sono consentiti in via alternativa ad ascensori e preferibilmente, per superare differenze di quota non superiori a mt 4. Nei luoghi aperti al pubblico e di norma nelle parti comuni di un edificio, i servoscala devono consentire il superamento del dislivello anche a persona su sedia a ruote: in tale caso, allorquando la libera visuale tra persona su piattaforma e persona posta lungo il percorso dellapparecchiatura sia inferiore a mt. 2, egrave necessario che lintero spazio interessato dalla piattaforma in movimento sia protetto e delimitato da idoneo parapetto e quindi lapparecchiatura marci in sede propria con cancelletti automatici alle estremitagrave della corsa. In alternativa alla marcia in sede propria egrave consentita marcia con accompagnatore lungo tutto il percorso con comandi equivalenti ad uso dello stesso, ovvero che opportune segnalazioni acustiche e visive segnalino lapparecchiatura in movimento. In ogni caso i servoscala devono avere le seguenti caratteristiche: Dimensioni: per categoria a) pedana non inferiore a cm. 35 x 35 per categorie b) e c) sedile non inferiore a cm. 35 x 40, posto a cm. 40 - 50 da sottostante predellino per appoggio piedi di dimensioni non inferiori a cm. 30 x 20 per categorie d) ed e) piattaforma (escluse costole mobili) non inferiori a cm. 70 x 75 in luoghi aperti al pubblico. Portata: per le categorie a) b) e c) non inferiore a Kg 100 e non superiore a Kg. 200 per le categorie d) e) non inferiore a Kg 150 in luoghi aperti al pubblico e 130 negli altri casi. Velocitagrave: massima velocitagrave riferita a percorso rettilineo 10 cmsec Comandi: sia sul servoscala che al piano devono essere previsti comandi per salita-discesa e chiamata-rimando posti ad unaltezza compresa tra cm. 70 e cm. 110. E consigliabile prevedere anche un collegamento per comandi volanti ad uso di un accompagnatore lungo il percorso. Ancoraggi: gli ancoraggi delle guide e loro giunti devono sopportare il carico mobile moltiplicato per 1,5. Sicurezze elettiche: - tensione massima di alimentazione V. 220 monofase (preferibilmente V. 24 cc.) - tensione del circuitoausiliario: V 24 - interruttore differenziale ad alta sensibilitagrave (30 mA) - isolamenti in genere a norma CEI - messa a terra di tutte le masse metalliche negli interventi di ristrutturazione egrave ammessa, in alternativa, ladozione di doppi isolamenti. Sicurezze dei comandi: - devono essere del tipo uomo presente e protetti contro lazionamento accidentale in modo meccanico oppure attraverso una determinata sequenza di comandi elettrici devono essere integrati da interruttore a chiave estraibile e consentire la possibilitagrave di fermare lapparecchiatura in movimento da tutti i posti di comando. - i pulsanti di chiamata e rimando ai piani devono essere installati quando dalla posizione di comando sia possibile il controllo visivo di tutto il percorso del servo scala ovvero quando la marcia del servoscala avvenga in posizione di chiusura a piattaforma ribaltata. Sicurezze meccaniche: devono essere garantite le seguenti caratteristiche: a) coefficiente di sicurezza minimo: K2 per parti meccaniche in genere ed in particolare: - per traino a fune (sempre due indipendenti) K6 cad., - per traino a catena (due indipendenti K6 cad. ovvero una K10) - per traino pignone cremagliera o simili K2 - per traino ad aderenza K2. b) limitatore di velocitagrave con paracadute che entri in funzione prima che la velocitagrave del mezzo mobile superi di 1,5 volte quella massima ed essere tale da comandare larresto del motore principale consentendo larresto del mezzo mobile entro uno spazio di cm. 5 misurato in verticale dal punto corrispondente allentrata in funzione del limitatore. c) freno mediante dispositivi in grado di fermare il mezzo mobile in meno di cm. 8 misurati lungo la guida, dal momento della attivazione. Per i servoscala di tipo a) b) c) si devono prevedere barre o braccioli di protezione (almeno uno posto verso il basso) mentre per quelli di tipo d) ed e) oltre alle sbarre di cui sopra si devono prevedere bandelle o scivoli ribaltabili di contenimento sui lati della piattaforma perpendicolari al moto. La barre, le bandelle, gli scivoli ed i braccioli durante il moto devono essere in posizione di contenimento della persona eo della sedia a ruote. Nei servoscala di categoria d) ed e) laccesso o luscita dalla piattaforma posta nella posizione piugrave alta raggiungibile deve avvenire con un solo scivolo abbassato. Lo scivolo che consente laccesso o luscita dalla piattaforma scarica o a pieno carico deve raccordare la stessa al calpestio mediante una pendenza non superiore al 15. Sicurezza di percorso: Lungo tutto il percorso di un servoscala lo spazio interessato dallapparecchiatura in movimento e quello interessato dalla persona utilizzatrice, deve essere libero da qualsiasi ostacolo fisso o mobile quali porte, finestre, sportelli, intradosso solai sovrastanti ecc. Nei casi ove non sia prevista la marcia in sede propria del servoscala, dovranno essere previste le seguenti sicurezze: - sistema antincesoiamento nel moto verso lalto da prevedere sul bordo superiore del corpo macchina e della piattaforma. - sistema antischiacciamento nel moto verso il basso interessante tutta la parte al di sotto del piano della pedana o piattaforma e del corpo macchina. - sistema antiurto nel moto verso il basso da prevedere in corrispondenza del bordo inferiore dal corpo macchina e della piattaforma. Le piattaforme elevatrici per superare dislivelli, di norma, non superiori a ml. 4, con velocitagrave non superiore a 0,1 ms, devono rispettare, per quanto compatibili, le prescrizioni tecniche specificate per i servoscala. Le piattaforme ed il relativo vano-corsa devono avere opportuna protezione ed i due accessi muniti di cancelletto. La protezione del vano corsa ed il cancelletto del livello inferiore devono avere altezza tale da non consentire il raggiungimento dello spazio sottostante la piattaforma, in nessuna posizione della stessa. La portata utile minima deve essere di Kg 130. Il vano corsa deve avere dimensioni minime pari a m.0,80 x 1,20. Se le piattaforme sono installate allesterno gli impianti devono risultare protetti dagli agenti atmosferici. Le autorimesse singole e collettive, ad eccezione di quelle degli edifici residenziali per i quali non egrave obbligatorio luso dellascensore e fatte salve le prescrizioni antincendio, devono essere servite da ascensori o altri mezzi di sollevamento, che arrivino alla stessa quota di stazionamento delle auto, ovvero essere raccordate alla quota di arrivo del mezzo di sollevamento, mediante rampe di modesto sviluppo lineare ed aventi pendenza massima pari all8. Negli edifici aperti al pubblico devono essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza non inferiore a m 3.20, da riservarsi gratuitamente agli eventuali veicoli al servizio di persone disabili. Nella quota parte di alloggi di edilizia residenziale pubblica immediatamente accessibili di cui al precedente art. 3 devono essere previsti posti auto con le caratteristiche di cui sopra in numero pari agli alloggi accessibili. Detti posti auto opportunamente segnalati sono ubicati in prossimitagrave del mezzo di sollevamento ed in posizione tale da cui sia possibile in caso di emergenza raggiungere in breve tempo un luogo sicuro statico, o una via di esodo accessibile. Le rampe carrabili eo pedonali devono essere dotate di corrimano. Il percorso pedonale deve avere una larghezza minima di 90 cm ed avere, per consentire linversione di marcia da parte di persona su sedia a ruote, allargamenti del percorso, da realizzare almeno in piano, ogni 10 m di sviluppo lineare, (per le dimensioni vedi punto 8.0.2 spazi di manovra). Qualsiasi cambio di direzione rispetto al percorso rettilineo deve avvenire in piano ove sia indispensabile effettuare svolte ortogonali al verso di marcia, la zona interessata alla svolta, per almeno 1,70 m su ciascun lato a partire dal vertice piugrave esterno, deve risultare in piano e priva di qualsiasi interruzione. Ove sia necessario prevedere un ciglio, questo deve essere sopraelevato di 10 cm dal calpestio, essere differenziato per materiale e colore dalla pavimentazione del percorso, non essere a spigoli vivi ed essere interrotto, almeno ogni 10 m da varchi che consentano laccesso alle zone adiacenti non pavimentate. La pendenza longitudinale non deve superare di norma il 5 ove ciograve non sia possibile, sono ammesse pendenze superiori, purcheacute realizzate in conformitagrave a quanto previsto al punto 8.1.11. Per pendenze del 5 egrave necessario prevedere un ripiano orizzontale di sosta, di profonditagrave di almeno 1,50 m, ogni 15 m di lunghezza del percorso per pendenze superiori tale lunghezza deve proporzionalmente ridursi fino alla misura di 10 m per una pendenza dell8. La pendenza trasversale massima ammissibile egrave dell1. In presenza di contropendenze al termine di un percorso inclinato o di un raccordo tra percorso e livello stradale, la somma delle due pendenze rispetto al piano orizzontale deve essere inferiore al 22. Il dislivello ottimale tra il piano di percorso ed il piano del terreno o delle zone carrabili ad esso adiacenti egrave di 2,5 cm. Allorquando il percorso si raccorda con il livello stradale o egrave interrotto da un passo carrabile, sono ammesse brevi rampe di pendenza non superiore al 15 per un dislivello massimo di 15 cm. Fino ad unaltezza minima di 2,10 m dal calpestio, non devono esistere ostacoli di nessun genere, quali tabelle segnaletiche o elementi sporgenti dai fabbricati, che possono essere causa di infortunio ad una persona in movimento. Per pavimentazione antisdrucciolevole si intende una pavimentazione realizzata con materiali il cui coefficiente di attrito, misurato secondo il metodo della British Ceramic Research Association Ltd. (B. C.R. A.) Rep. CEC.681, sia superiore ai seguenti valori: - 0.40 per elemento scivolante cuoio su pavimentazione asciutta - 0.40 per elemento scivolante gomma dura standard su pavimentazione bagnata. I valori di attrito predetto non devono essere modificati dallapposizione di strati di finitura lucidanti o di protezione che, se previsti, devono essere applicati sui materiali stessi prima della prova. Le ipotesi di condizione della pavimentazione (asciutta o bagnata) debbono essere assunte in base alle condizioni normali del luogo ova sia posta in opera. Gli strati di supporto della pavimentazione devono essere idonei a sopportare nel tempo la pavimentazione ed i sovraccarichi previsti nonchegrave ad assicurare il bloccaggio duraturo degli elementi costituenti la pavimentazione stessa. Gli elementi costituenti una pavimentazione devono presentare giunture inferiori a 5 mm, stilate con materiali durevoli, essere piani con eventuali risalti di spessore non superiore a mm 2. I grigliati inseriti nella pavimentazione devono essere realizzati co maglie non attraversabili da una sfera di 2 cm di diametro i grigliati ed elementi paralleli devono comunque essere posti con gli elementi ortogonali al verso di marcia. Nelle aree di parcheggio devono comunque essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza non inferiore a m 3,20, e riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili. Detti posti auto, opportunamente segnalati, sono ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dellaccesso delledificio o attrezzatura. Al fine di agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia a ruote in comuni condizioni atmosferiche, detti posti auto riservati sono, preferibilmente, dotati di copertura. Schemi con luce netta della porta pari a 75 cm. Le soluzioni A1 - C1 - C3 e C5 sono ammissibili solo in caso di adeguamento. a) - Passaggio in vano porta posta su parete perpendicolare al verso di marcia della sedia a ruote a1) - necessitagrave di indietreggiare durante lapertura. Profonditagrave libera necessaria cm 190 (Immagine) Larghezza dal corridoio cm 100. a2) - Manovra semplice senza indietreggiare. Spazio laterale di rispetto di cm 45. (Immagine) Profonditagrave libera necessaria cm 135. a3) - Larghezza libera cm 100. Profonditagrave libera necessaria cm 120. (Immagine) b) - Passaggio in vano porta posta su parete parallela al verso di marcia della sedia a ruote. b1) - Larghezza del corridoio cm 100. Spazio necessario oltre la porta cm 20 (Immagine) Spazio per linizio manovra prima della porta cm 100. Apertura porta oltre i 90deg Idem per limmissione opposta. b2) - Larghezza del corridoio cm 100 Spazio necessari, oltre la porta, di cm 110 per poterla aprire: poi, retromarcia e accesso. Spazio necessario prima della porta, quanto il suo ingombro. (Immagine) Idem per limmissione opposta. b3) - Larghezza del corridoio cm 100. Apertura porta 90deg (Immagine) Spazio necessario, oltre la porta, nel corridoio cm 20. Spazio necessario prima della porta, nel corridoio, cm 90 (per garantire ritorno) b4) - Larghezza del corridoio cm 100. Apertura porta oltre i 90deg (Immagine) Spazio necessario, oltre la porta, nel corridoio, cm 10. Spazio necessario, oltre la porta, nel vano dimmissione, cm 20. Spazio necessario, prima della porta, nel corridoio, almeno cm 90, (per garantire ritorno). c) - Passaggi in disimpegni e attraverso porte poste in linea tra loro e su pareti perpendicolari al verso di marcia della sedia a ruote. c1) - Necessitagrave di indietreggiare durante lapertura della porta. Profonditagrave necessaria cm 190 (Immagine) Profonditagrave necessaria, prima del disimpegno, cm 120. Larghezza del disimpegno cm 100. c2) - Manovra semplice, senza dover indietreggiare. Spazio di rispetto a lato della seconda porta cm 45. Profonditagrave necessaria, cm 180. Larghezza necessaria cm 135 (Immagine) c3) - Necessitagrave di indietreggiare durante lapertura della porta. Larghezza del disimpegno cm. 100 (Immagine) Profonditagrave necessaria cm. 190 c4) - Manovra semplice senza dover indietreggiare. Spazio di rispetto a lato della seconda porta cm. 45. Profonditagrave necessaria cm. 210. (Immagine) c5) - Idem come c.1 e c.3 (Immagine) c6) - Manovra semplice senza dover indietreggiare Spazio di rispetto a lato della seconda porta cm. 45 Profonditagrave necessaria cm. 170 (Immagine) Profonditagrave necessaria, prima del disimpegno, cm. 135. d) - Passaggi in disimpegni e attraverso porte ortogonali tra loro. d1) - Larghezza del disimpegno cm. 100 Spazio necessario oltre la porta cm. 20 (Immagine) Spazio necessario tra le due porte cm. 110 d2) - Larghezza del disimpegno cm. 100 Apertura porte prefissata a 90deg (Immagine) Profonditagrave del disimpegno cm. 140 Capo V Norme Finali 10.1 Gli elaborati tecnici devono chiaramente evidenziare le soluzioni progettuali e gli accorgimenti tecnici adottati per garantire il soddisfacimento delle prescrizioni di accessibilitagrave, visitabilitagrave e adattabilitagrave di cui al presente decreto. In particolare, per quanto concerne ladattabilitagrave, le soluzioni progettuali e gli accorgimenti tecnici atti a garantire il soddisfacimento devono essere descritti tramite specifici elaborati grafici. 10.2 Al fine di consentire una piugrave chiara valutazione di merito gli elaborati tecnici devono essere accompagnati da una relazione specifica contenente la descrizione delle soluzioni progettuali e delle opere previste per la eliminazione delle barriere architettoniche, degli accorgimenti tecnico-strutturali ed impiantistici e dei materiali previsti a tale scopo del grado di accessibilitagrave delle soluzioni previste per garantire ladeguamento delledificio. Il Sindaco, nel rilasciare la licenza di abitabilitagrave o di agibilitagrave ai sensi dellart.221 del R. D. 27.7.1934 n.1265, deve accertare che le opere siano state realizzate nel rispetto della legge. A tal fine egli puograve richiedere al proprietario dellimmobile una dichiarazione resa sotto forma di perizia giurata redatta da un tecnico abilitato. Art.12 - Aggiornamento e modifica delle prescrizioni La soluzione dei problemi tecnici derivanti dallapplicazione della presente normativa, noncheacute lesame o lelaborazione delle proposte di aggiornamento e modifica, sono attribuite ad una Commissione permanente istituita con decreto interministeriale dei Ministri dei Lavori Pubblici e degli Affari Sociali, di concerto con il Ministro del Tesoro. 12.2 - Gli enti Locali, gli istituti universitari, i singoli professionisti possono proporre soluzioni tecniche alternative a tale Commissione permanente la quale, in caso di riconosciuta idoneitagrave, puograve utilizzarle per laggiornamento del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, saragrave inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addi 14 giugno 1989 Il Ministro: FERRI Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato dalla Corte dei conti, addigrave 21 giugno 1989 Atti del Governo, registro n. 78, foglio n. 1 Art. 3 - Criteri generali di progettazione Allegato A


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